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veragouth arte contemporanea
esposizioni

ANDREA RABBIOSI

Sabato 19 aprile 1997 alle ore 18 si inaugura presso l'Associazione Culturale Veragouth Arte Contemporanea di Lugano l'esposizione personale dell'artista italiano Andrea Rabbiosi.

L'artista presenta un'unica installazione che si articola nei tre spazi della Galleria occupandoli quasi completamente. Gli elementi che formano il reiterato modulo compositivo del lavoro sono una stanza, intesa come luogo abitativo, una base di grandi dimensioni che si pone come ostacolo al corpo e fa da orizzonte agli occhi e una sfera gialla in moto perpetuo intorno al suo asse. Il visitatore, a cui è pressochè interdetto l'accesso alle sale, si trova dinanzi ad ostacoli che annullano ogni potenzialità dello spazio inteso come luogo espositivo. Un azzeramento della funzione della Galleria e l'alternarsi di pieni e di vuoti prodotto dalle basi comporta un processo di assolutizzazione, sia dell'opera che dello spazio. Questa riduzione totale, azzeramento di senso, è affermata ulteriormente dalla presenza di sfere gialle sospese (semplici palline da tennis?) meta dello sguardo volto al di là della prospettiva determinata dalle basi e materializzazione della centralità volumetrica delle singole stanze. Paradossalmente un punto dinamico occupa lo sguardo liberandolo dall'ossessione della fissità. Con l'icastico lavoro presentato a Lugano, Rabbiosi apre un orizzonte sull'assoluto e indaga ancora una volta il confine tra realtà e finzione, materiale e immateriale, dato ed effetto spingendosi verso una spregiudicata identificazione tra opposizioni necessarie.

La mostra è a cura di Bettina Della Casa